Archivi tag: Didattica della letteratura

Tutti a Palermo!

Io a Palermo ci sono stato nel 1998. Stavo lavorando alla mia tesi di dottorato sul poemetto in prosa e avevo bisogno di trovare alcuni libri di Girolamo Ragusa Moleti e non so che altro. Avevo chiesto un passaggio a mio padre, che stava andando a Donnalucata con il camion per i suoi consueti acquisti di piante tropicali. Mi pare di aver preso un treno a Messina. Durante il viaggio, in una cabina telefonica all’autogrill di Eboli, avevo saputo che molto probabilmente sarei diventato padre. Camminavo per la città a diversi centimetri da terra e ancora oggi credo di poter ricordare ogni fotogramma di quell’esperienza.
Tornerò a Palermo il 10 giugno per partecipare al festival “Una marina di libri”, che si svolgerà nell’orto botanico.
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Storytelling e storia letteraria

È uscito su Treccani.it un mio articolo su La narrazione della storia della letteratura e la costruzione dei valori. Inizia così:
«Lo storytelling, l’arte di raccontare storie, “è una forma di discorso che si impone in tutti i settori della società e trascende i confini politici, culturali o professionali” (Salmon, 2007, p. 6). La stessa storia della letteratura italiana, una pratica didattica fondamentale della scuola dell’Italia unita, può essere considerata un’operazione di storytelling ante litteram. La tradizione letteraria, infatti, nel caso di una nazione come l’Italia, carente, al suo principio, di forti strutture economiche e statali, “è stata chiamata, dalle classi dirigenti del Risorgimento, a offrire un modello non solo al progetto di unificazione linguistica del paese ma a quello dell’educazione culturale.»
Consiglio di leggere tutto lo speciale dedicato a Scuola: lingua, letteratura, mondo.

Nuovi orizzonti per la didattica del testo letterario

Wolfgang Sahlfeld, professore di storia della didattica alla Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana (SUPSI), in un suo articolo intitolato “Riflessioni sulla didattica del testo letterario nell’epoca delle competenze”, individua i nuovi orizzonti che si sono messi in movimento in questi anni nell’ambito della didattica della letteratura. Continua a leggere

Un nuovo ruolo per la letteratura (omaggio a Remo Ceserani)

Ceserani io lo conoscevo dai suoi libri. L’ho incontrato forse tre volte, e solo in un’occasione ho avuto modo di passare del tempo con lui. Per me era e rimane un maestro, uno dei pochi intellettuali italiani che si è occupato di scuola con intelligenza e dedizione. Armato di questa convinzione, con il mio lavoro di ricerca e di studio ho cercato di prendermi cura del suo lavoro e delle sue idee, affinché potessero (e possano ancora) trasformarsi in azione, agire per il cambiamento della scuola e dell’università attraverso un rinnovato insegnamento della letteratura.
Pubblico qui un estratto dal libro Per una didattica della letteratura (Pensa Multimedia 2014), dal capitolo “Alle origini della didattica della letteratura in Italia”.

Imparare la lingua con la letteratura

Gli insegnanti di lingua italiana all’estero desiderano migliorare la loro capacità di usare le opere della letteratura nell’ambito del loro lavoro. Questo è almeno ciò che sto imparando in questi ultimi mesi, dopo aver tenuto un seminario all’École Normale Supérieure di Rabat, in Marocco, e dopo essere stato chiamato a tenerne un altro analogo in questi giorni a New Delhi, presso la Jamia Millia Islamia University e l’Istituto Italiano di Cultura.
Dopo queste esperienze ho deciso di scrivere una serie di articoli per sintetizzare quanto sono riuscito a imparare sul mio lavoro.
Per leggere gli articoli usciti su “La Ricerca”:
1. Insegnare la lingua con la letteratura (clicca qui)
2. Il lettore comune e l’allegra brigata (clicca qui)

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Viaggio in India

Mai avrei pensato di dover fare un seminario di didattica della letteratura italiana in India. E invece eccomi qui a studiare per preparare i materiali didattici, le presentazioni, gli strumenti da consegnare ai docenti. Non conosco a fondo – non ancora – la didattica dell’italiano come lingua straniera, sto cercando quindi di individuare gli strumenti più adatti alle specifiche esigenze di chi insegna la lingua “con la letteratura” a degli studenti di madrelingua non italiana. Cercherò di raccontare il viaggio su queste pagine. Per me è un’importante occasione per mettere a punto idee e pratiche a cui lavoro da anni.
Allego il programma delle attività. E nel frattempo proseguo la lettura di Dalrymple. Mi preparo a incontrare un altro mondo.
SLI Programma 2016

16 agosto 1916, Giuseppe Ungaretti scrive I fiumi

Una delle poesie migliori di questi ultimi cento anni, una delle mie preferite tra quelle scritte in lingua italiana.
Inizia così:

Mi tengo a quest’albero mutilato
abbandonato in questa dolina
che ha il languore
di un circo
prima o dopo lo spettacolo
e guardo
il passaggio quieto
delle nuvole sulla luna

Oggi possiamo riascoltarla dalla voce di Giuseppe Ungaretti, o rileggerla a schermo (scarica qui Ungaretti_I fiumi, meglio leggerla su un libro, comunque, a mio avviso). E poi, chi ne abbia voglia, può confrontarsi con un mio esercizio di lettura. Continua a leggere