Tutti gli articoli di Simone Giusti

Una poesia di Montale

Proprio questa mattina Giusi Marchetta, la scrittrice e insegnante che molti conoscono per i suoi libri e che, se già non ne siete al corrente, dovreste conoscere per il progetto Il tavolo delle ragazze, mi ha messo sotto gli occhi la poesia Bassa marea di Eugenio Montale, tratta dalle Occasioni del 1939. Una poesia sulla fuga del tempo, uno dei temi privilegiati del libro, soprattutto delle poesie del periodo 1927-1933, quello più ungarettiano. Continua a leggere

Le posizioni della lettura sono infinite

Conversando di lettura e di narrazione con Andrea Smorti, è venuto a galla il tema delle posizioni della lettura. Nella didattica, come nella vita quotidiana, – dicevamo durante la nostra chiacchierata –dovremmo dare maggiore importanza all’atto concreto del leggere, e poi agli effetti che la lettura ha sulle persone in carne e ossa. Dopo la conversazione mi sono ricordato di aver scritto qualcosa di simile in un libro di tre anni fa. Continua a leggere

La traduzione e i traduttori nelle antologie scolastiche

La redazione della rivista «Tradurre» qualche tempo fa mi ha chiesto di condurre una piccola ricerca sul trattamento dei testi tradotti (e, quindi, dei traduttori) nelle antologie delle scuole secondarie di primo grado. Io ho scelto di prendere le prime tre più vendute in Italia lo scorso anno. Il risultato della ricerca è uscito sul numero 16 della rivista, disponibile online.

A che punto è l’educazione interculturale?

Voglio iniziare il 2019 con un articolo che è uscito alla fine del 2018 sulla rivista «La ricerca»: una lunga intervista dedicata all’educazione interculturale, ma anche un atto di fiducia nell’amicizia e nella scuola pubblica.
L’articolo si può leggere qui.
Il numero della rivista, interamente dedicato alla scuola e al razzismo, è leggibile e scaricabile qui.

I piani di studio svizzeri: un’occasione per riflettere sulla didattica della letteratura

È online l’ultimo numero della rivista Forumlecture Suisse (n. 3 del 2018), interamente dedicato a “Didattica della lettura e della letteratura e nuovi piani di studio”. Ospita un mio intervento intitolato Imparare dalla letteratura nella scuola delle competenze, nel quale prendo in esame il Piano di studi della Svizzera italiana e cerco di fornire indicazioni utili sul valore formativo della letteratura nell’insegnamento, soffermandomi in particolare sull’approccio narrativo e sulla didattica integrata di lettura e scrittura.

Tradurre le opere, leggere le traduzioni

Il magazine di Treccani dedicato alla lingua italiana ha pubblicato uno “speciale” che porta il titolo del mio ultimo libro pubblicato da Loescher editore.  La compagnia è davvero straordinaria , il risultato notevole. Io ho partecipato all’impresa con un articolo sulla didattica delle lingue classiche e sulla versione dal latino. Potete leggere tutti gli articoli qui.

Riassunti (alcune note a margine di un corso di formazione)

Spesso mi capita di tornare a riflettere sugli argomenti affrontati durante i corsi di formazione, specialmente se sono stati intensi e dibattuti (come spesso accade). Così, dopo una settimana trascorsa insieme agli insegnanti del Mugello, ripenso alle domande sul “riassunto”, una tecnica didattica su cui il Miur ha insistito molto, negli scorsi mesi, soprattutto grazie alla consulenza del linguista Luca Serianni.  Pubblico di seguito un paragrafo che avevo scritto sull’argomento nel mio Tradurre le opere, leggere le traduzioni (Loescher 2018). Continua a leggere

La vergogna dell’Italia

È successo un paio di giorni prima delle ultime elezioni regionali. Io al bar vado per leggere il giornale locale, per fare rifornimento di acqua – perché devo bere spesso e invece regolarmente me ne dimentico – e per prendere un caffè. Due clienti in piedi sulla soglia discutono animatamente, ma si capisce subito che la pensano allo stesso modo. Gli stranieri, dicono, gli immigrati, che ci rubano i soldi e il lavoro, sono la vergogna dell’Italia.
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