Arrigo Bugiani e i libretti di Mal’Aria

Ho sentito nominare per la prima volta Arrigo Bugiani dal mio maestro Domenico De Robertis, quando mi regalò un suo libretto di Mal’Aria. Bugiani era ancora vivo, all’epoca, ma non ebbi la prontezza di chiedergli di presentarmelo. All’incirca un anno dopo la sua morte, tra il 1994 e il 1995, De Robertis mi convocò per chiedermi di dare una mano all’Archivio Bonsanti del Gabinetto Vieusseux di Firenze a gestire i rapporti con la famiglia Bugiani, che avrebbe desiderato lasciare a quell’istituzione il patrimonio librario, i carteggi e gli autografi di Arrigo. Continua a leggere