Come educare ai fatti e ai valori

Ieri è uscito sul “Domenicale” del “Sole 24 Ore” un articolo di Matteo Di Gesù (l’autore di La nazione di carta e uno degli ideatori e curatori della collana “Posizioni”) dedicato al mio lavoro sulla didattica della letteratura.
L’articolo, che si intitola “Come educare ai fatti e ai valori”, riesce a sintetizzare, nello spazio di due mezze colonne, il mio lavoro degli ultimi 5-6 anni, iniziato a Losanna con Raffaella Castagnola nel 2009 e proseguito poi, al mio rientro a scuola, nel 2012, con i miei alunni dell’Istituto Professionale per i servizi socio-sanitari e con Natascia Tonelli, presidente della sezione didattica dell’associazione degli italianisti (ADI).
Mi fa particolarmente piacere che l’articolo metta insieme il mio libro Per una didattica della letteratura e Piccola ecologia degli studi letterari di Jean-Marie Schaeffer, primo volume della collana “QDR/Didattica e letteratura” di Loescher, diretta dal sottoscritto e da Natascia Tonelli. Per uno che non riesce a separare nettamente il lavoro di ricerca dall’insegnamento, l’impegno in campo editoriale dal lavoro di formazione e di consulenza per le scuole e per gli insegnanti, non poteva esserci soddisfazione più grande.

articolo_Sole24ore

Dumas è nero! (guida al Conte di Montecristo per lettori disposti a farsi suggestionare)

Vi ricordate il dialogo tra lo schiavista Calvin Candle (Leonardo DiCaprio) e il dottor King Schultz (Christoph Walz) in Django Unchained di Quentin Tarantino?

- In realtà stavo pensando al povero diavolo che avete dato in pasto ai cani oggi, D’Artagnan… E mi stavo chiedendo: Dumas come la prenderebbe?
- Come dite?
- Alexandre Dumas, scrittore de I tre moschettieri.
- Sì, certo dottore…
- Vi reputavo un ammiratore per chiamare un vostro schiavo come il personaggio principale del suo romanzo… Ora, se Alexandre Dumas fosse stato qui oggi, mi chiedo come l’avrebbe presa…
- Dubitate che avrebbe approvato?
- Sì… Dire che avrebbe approvato sarebbe una dubbia affermazione, al meno!
- Francese dal cuore tenero…
- Alexandre Dumas è nero!

Se avete visto il film, sapete come va a finire. Altrimenti correte a guardare questa ennesima reincarnazione di Edmond Dantès, oppure a rileggervi “Il conte di Montecristo” di Alexandre Dumas. Io l’ho fatto, lo rifaccio periodicamente, in francese o in italiano. E nel rileggerlo mi è capitato di riscriverne alcune parti, nel tentativo di trasformare la storia di Edmond in una serie di “giochi” o “esercizi” che ciascuno di noi può fare per simulare alcune delle esperienze più significative del romanzo.

Sulla Ricerca online è in uscita una serie di articoli dedicati all’argomento.
Edmond Dantès, c’est moi! #0
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Una gita a Napoli (ancora un capitoletto di didattica della letteratura)

La scorsa settimana sono stato invitato a Napoli per parlare dell’insegnamento della lingua e letteratura italiana a scuola e all’università. Mi sono ritrovato in una situazione particolare, con veri e propri professionisti della letteratura (traduttori, critici, ricercatori), persone che trascorrono una parte delle loro giornate sulle opere letterarie e il resto del tempo nelle aule scolastiche e universitarie.
Per il momento ne è venuto fuori un breve resoconto. Con l’auspicio di proseguire la proficua discussione.

Per leggere il resoconto, clicca qui.