Copertina Connessione completata

“Connessione completata”: un’antologia per il benessere digitale

Il problema dell’iperconnessione è legato a un paradosso: gli adulti forniscono ai bambini e ai ragazzi i dispositivi per connettersi perché ritengono di fare il bene dei propri figli, degli studenti ecc., ma spesso questi ultimi non riescono a gestire i tempi e i modi della connessione, con conseguenze negative sulla salute e sul benessere. Come coniugare, dunque, la connessione e il benessere? Come fare a stare bene con noi stessi e con gli altri senza rinunciare ai nostri dispositivi digitali connessi a Internet?

In questo libro che è appena uscito per l’editore Loescher puoi trovare alcuni spunti di riflessione a partire dalla lettura di opere della letteratura contemporanea.

Nella prima parte, intitolata Invasioni di campo, sono raccolti brani che mettono in scena esperienze per lo più negative, che possono aiutare ad affrontare con maggiore consapevolezza problemi come la gestione del tempo e dell’attenzione, le dinamiche di relazione online, la sicurezza, il cyberbullismo, il discorso d’odio sui social.

La seconda parte, intitolata Vie d’uscita, presenta esperienze positive di personaggi che mettono a frutto le potenzialità delle tecnologie digitali. 

Ogni testo, che consiglio di leggere ad alta voce in classe, è seguito da una scheda di approfondimento e da un solo esercizio. È stato pensato per la scuola secondaria dell’obbligo, e credo possa essere usato dai 12 ai 16 anni circa.

INVASIONI DI CAMPO

  1. Anna Wiener, Un vortice di immondizia (da La valle oscura, trad. di M. Zemira Ciccimarra, Adelphi 2020)
  2. Dave Eggers, L’installazione dei social (da Il cerchio, trad. di Vincenzo Mantovani, Mondadori 2017, ed. or. 2013)
  3. Michela Murgia, Telefonate manipolatorie (da Il mondo deve sapere. Romanzo tragicomico di una telefonista precaria, Einaudi 2017)
  4. Stieg Larsson, Hacker di mestiere (da La ragazza che giocava con il fuoco, trad. di Carmen Giorgetti Cima, Marsilio 2008, ed. or. 2006)
  5. Stefano Benni, Papà va in tv (da L’ultima lacrima, Feltrinelli 2009)
  6. Ernest Cline, Un posto sicuro (da Ready Player One, trad. di Laura Spini, Dea 2017).
  7. Elisabetta Belotti, Non è il mio profilo (da Viola nella rete, Einaudi ragazzi 2020)
  8. Vera Gheno, Non si offende l’italiano: le donne, invece, sì, (da Femminili singolari, Effequ 2019)
  9. Christian Raimo, Professor Radar (da Tranquillo prof, la richiamo io, Einaudi 2015) 

VIE D’USCITA

  1. Kevin Brooks, Una condizione di potenzialità (da iBoy, traduzione di Giorgio Salvi, Piemme 2018, ed. or. 2017)
  2. Jennifer Egan, Il Picco Dati (da Scatola nera, trad. di Matteo Colombo, Minimum Fax 2013, ed. or. 2012)
  3. Malala Yousafzai, Christina Lamb, Il blog di Malala (da Io sono Malala. La mia battaglia per la libertà e l’istruzione delle donne, trad. di Stefania Cherchi, Garzanti 2013)
  4. Daniel Glattauer, L’indirizzo sbagliato (da Le ho mai raccontato del vento del Nord, trad. di L. Basiglini, Feltrinelli 2013, ed. or. 2010)
  5. Chimamanda Ngozie Adichie, Razzabuglio (da Americanah, trad. di Andrea Sirotti, Einaudi 2015, ed. or. 2013) 
  6. Silvia Ceriegi, Il blog è un sito che ha un’anima (rielaborato da I caffè della libertà. Come il blog ha trasformato la mia vita, Silvia Ceriegi 2019)
  7. Antonio Ferrara, Con la televisione spenta (da Vivavoce, Einaudi ragazzi 2018) 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *