lascuolaepolitica_cover

La scuola è politica

Desideravo fare un libro sulla scuola, e siccome la scuola è un argomento complesso e importantissimo ho pensato di coinvolgere altre persone nella sua realizzazione: Federico Batini, Giusi Marchetta e Vanessa Roghi.
È un libro disordinato, aperto, organizzato in voci disposte in ordine alfabetico. Un argomento per ogni lettera dell’alfabeto, come in un abbecedario. Un abbecedario laico, popolare e democratico, che si rivolge a tutti coloro che sono interessati alla manutenzione di una scuola laica, popolare e democratica.
Qui di seguito potete leggere una breve introduzione al libro pubblicato da Effequ e una sintesi delle 21 voci che lo compongono.

Continua a leggere

Ancora la didattica della letteratura

Domani, ultimo giorno di settembre, darò avvio a un corso di Didattica della letteratura italiana all’Università degli Studi di Siena. Fare il professore a contratto è ormai una consuetudine, ma da moltissimi anni non mi capitava di dover insegnare nei corsi di laurea, in questo caso della laurea magistrale, dove si tengono lezioni propriamente accademiche, che non sono rivolte, come nelle Scuole di Specializzazione, nei TFA e nei PAS, a insegnanti che sono in procinto di andare a lavorare o che già lavorano. Se quest’ultime attività, infatti, sono di fatto dei corsi di formazione professionale post laurea, la laurea magistrale è a tutti gli effetti un percorso accademico, che può condurre all’insegnamento, certo, ma che deve anche garantire innanzitutto una preparazione scientifica e culturale che consenta di prendere consapevolezza del valore e del significato degli strumenti di una disciplina.  Continua a leggere

Una poesia di Montale

Proprio questa mattina Giusi Marchetta, la scrittrice e insegnante che molti conoscono per i suoi libri e che, se già non ne siete al corrente, dovreste conoscere per il progetto Il tavolo delle ragazze, mi ha messo sotto gli occhi la poesia Bassa marea di Eugenio Montale, tratta dalle Occasioni del 1939. Una poesia sulla fuga del tempo, uno dei temi privilegiati del libro, soprattutto delle poesie del periodo 1927-1933, quello più ungarettiano. Continua a leggere

Le posizioni della lettura sono infinite

Conversando di lettura e di narrazione con Andrea Smorti, è venuto a galla il tema delle posizioni della lettura. Nella didattica, come nella vita quotidiana, – dicevamo durante la nostra chiacchierata –dovremmo dare maggiore importanza all’atto concreto del leggere, e poi agli effetti che la lettura ha sulle persone in carne e ossa. Dopo la conversazione mi sono ricordato di aver scritto qualcosa di simile in un libro di tre anni fa. Continua a leggere

La traduzione e i traduttori nelle antologie scolastiche

La redazione della rivista «Tradurre» qualche tempo fa mi ha chiesto di condurre una piccola ricerca sul trattamento dei testi tradotti (e, quindi, dei traduttori) nelle antologie delle scuole secondarie di primo grado. Io ho scelto di prendere le prime tre più vendute in Italia lo scorso anno. Il risultato della ricerca è uscito sul numero 16 della rivista, disponibile online.

A che punto è l’educazione interculturale?

Voglio iniziare il 2019 con un articolo che è uscito alla fine del 2018 sulla rivista «La ricerca»: una lunga intervista dedicata all’educazione interculturale, ma anche un atto di fiducia nell’amicizia e nella scuola pubblica.
L’articolo si può leggere qui.
Il numero della rivista, interamente dedicato alla scuola e al razzismo, è leggibile e scaricabile qui.

I piani di studio svizzeri: un’occasione per riflettere sulla didattica della letteratura

È online l’ultimo numero della rivista Forumlecture Suisse (n. 3 del 2018), interamente dedicato a “Didattica della lettura e della letteratura e nuovi piani di studio”. Ospita un mio intervento intitolato Imparare dalla letteratura nella scuola delle competenze, nel quale prendo in esame il Piano di studi della Svizzera italiana e cerco di fornire indicazioni utili sul valore formativo della letteratura nell’insegnamento, soffermandomi in particolare sull’approccio narrativo e sulla didattica integrata di lettura e scrittura.

Tradurre le opere, leggere le traduzioni

Il magazine di Treccani dedicato alla lingua italiana ha pubblicato uno “speciale” che porta il titolo del mio ultimo libro pubblicato da Loescher editore.  La compagnia è davvero straordinaria , il risultato notevole. Io ho partecipato all’impresa con un articolo sulla didattica delle lingue classiche e sulla versione dal latino. Potete leggere tutti gli articoli qui.

Non sai che parole / e resti parlato