Il populismo antipedagogico, il controriformismo e il ruolo degli intellettuali

Siamo ancora in tempo, noi letterati, a collaborare alla costruzione della scuola democratica: ho l’impressione che il nostro vero lavoro debba ancora cominciare, e che debba necessariamente iniziare dall’abbandono definitivo di quella posizione egemonica che più o meno esplicitamente rivendichiamo ogni volta che attacchiamo gli esperti delle altre discipline.
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