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Copertina di Esperienze pastorali di don Lorenzo Milani, Lef, 1958

Il lavoro pastorale: don Milani a Kansas City

Qualche tempo fa Vanessa Roghi ha avuto l’idea di fare a Grosseto un’iniziativa sulle Esperienze pastorali di don Milani. D’altronde – ci siamo detti – sono trascorsi 50 anni dalla sua morte, sono usciti i due volumi delle sue opere, e poi il suo lavoro non ci è mai sembrato così attuale e ricco di significati per chi oggi si occupa di educazione. E poi, ha detto Vanessa, sono trascorsi 60 dalla pubblicazione del Lavoro culturale di Luciano Bianciardi, facciamo parte del collettivo Bianciardi 2022, non possiamo creare un cortorcircuito tra questi due capolavori della nostra storia repubblicana? Sì, possiamo.
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Il compleanno di Luciano Bianciardi

Il 14 dicembre del 2022 si celebrerà il centenario della nascita di Luciano Bianciardi. La città in cui è nato e che ha reso celebre attraverso i suoi libri – la Kansas City del Lavoro culturale – è il luogo in cui sono anch’io nato e in cui vivo da molti anni. Insieme a un gruppo di artisti che si riuniscono sotto il nome collettivo “Bianciardi 2022” abbiamo deciso di prepararci per tempo e di lavorare per creare le condizioni affinché il festeggiato non debba vergognarsi dei suoi concittadini. Il collettivo desidera che Grosseto torni a essere la città “aperta al vento e ai forestieri”, una città orgogliosa del suo meticciato e della sua libertà. Per iniziare il collettivo ha pubblicato un libro meticcio, fatto di storie e di ragionamenti, di parole e di immagini. Si intitola Una città aperta al vento e ai forestieri. Auguri Luciano.
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Sono fascista, anzi no, fascisti siete voi che non mi fate esprimere

Sono residente, come molti di voi immagino, in una città amministrata da un consiglio, da una giunta e da un sindaco di destra. Si tratta di un’esperienza comune. Ci sono già passato anch’io, come molti di voi, che forse avete anche votato a destra. Ma forse l’ultima volta non c’era ancora Facebook, e poi il sindaco era un avvocato e aveva una sua precisa idea della cultura liberale e del conservatorismo. Stavolta invece siamo nell’epoca dei social network e il sindaco altro non sembra che un simulacro del suo ufficio stampa. I fatti spariscono dietro le parole e le immagini postate sui social. Il linguaggio della politica invade la vita quotidiana di tutti, inquinandola. Colpito da questo fenomeno, qualche tempo fa ho deciso di studiare il linguaggio di alcuni esponenti politici di questa particolare destra che non esita a definirsi fascista e che quotidianamente invade il web con le sue narrazioni tossiche di stampo omofobo e razzista. Inizio dal caso più penoso: un consigliere comunale che si dichiara fascista e scrive di “frogetti”. Continua a leggere

Bianciardi 2022 (il lavoro culturale a Grosseto)

La mia città – che Carlo Cassola e Luciano Bianciardi avevano rinominato Kansas City – nei prossimi giorni eleggerà il suo nuovo sindaco. Per la prima volta nella mia vita ho deciso di impegnarmi direttamente, candidandomi alla carica di consigliere comunale in una lista civica che porta il nome di uno degli aspiranti sindaci, con il quale condivido alcune idee sul lavoro culturale (che si possono leggere qui di seguito). Continua a leggere

Allievi e maestri (una forma di vita, un’idea di società)

La prima volta che ho incontrato un maestro avevo quattordici anni. Il mio insegnante di biologia, il professor Pianigiani, ha esercitato su di me un’influenza profonda. Ricordo con esattezza cinematografica la prima interrogazione sul metodo galileiano, e ritengo di dovere a quel periodo di studio assiduo e devoto gran parte della mia passione per il pensiero scientifico. Una passione che negli anni universitari mi ha avvicinato al magistero di Paolo Rossi, uno dei più grandi filosofi della scienza del nostro paese.
A quella mia prima avventura di “allievo”, durata un paio d’anni, è seguito un lungo periodo di solitudine. Continua a leggere

La mia città e il suo poeta

Luca Bonelli (1963), poeta e perfomer, ha pubblicato finora un solo libro, F.A.O. (foramusementonly) ma chi lo conosce e frequenta può ascoltarlo leggere (tuonare!) le tante altre sue poesie dal vivo, o può sbirciare dal suo quaderno, nel quale da alcuni decenni annota la sola veridica storia della nostra città che valga la pena di leggere.
Per ascoltarlo leggere potete venire a trovarci venerdì 27 alle 21.00 all’associazione L’Altra Città (via Alfieri 3/A a Grosseto).
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