In campo

Il problema della politica, oggi, è che si è adeguata al linguaggio degli slogan, dello storytelling. Alle persone invece serve l’esattezza… Il linguaggio della politica impedisce a molti di accettare il punto di non ritorno segnato dalla crisi economica dell’ultimo decennio, la nuova condizione in cui ci si trova a vivere. Così o ci si rassegna all’emarginazione, oppure si abita la frustrazione in attesa di un improbabile ritorno all’età dell’oro. In realtà c’è una terza via, dietro l’angolo: cambiare stile di vita. E la politica, parlando un linguaggio esatto, dovrebbe dirti “smetti di aspettare, cambia”.
Grazie a Emilio Guariglia per avermi dato l’opportunità di parlare liberamente di poesia e di politica, di politica e di poesia.

Articolo uscito sul “Tirreno” il 27 aprile 2016 qui

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>