{"id":889,"date":"2021-11-18T14:30:03","date_gmt":"2021-11-18T13:30:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.simonegiusti.eu\/wordpress\/?p=889"},"modified":"2021-11-18T14:30:03","modified_gmt":"2021-11-18T13:30:03","slug":"una-visione-dialogica-e-negoziale-dellapprendimento-e-della-letteratura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.simonegiusti.eu\/wordpress\/una-visione-dialogica-e-negoziale-dellapprendimento-e-della-letteratura\/","title":{"rendered":"Una visione dialogica e negoziale dell&#8217;apprendimento (e della letteratura)"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 davvero possibile uscire dall\u2019impasse della didattica trasmissiva e di una visione depositaria e patrimoniale della cultura letteraria? Guido Armellini nel suo libro <em>La letteratura in classe <\/em>(2008) propone una visione dialogica e negoziale dell\u2019insegnamento che, applicata alla didattica della letteratura, ha conseguenze importanti sull\u2019idea stessa di letteratura, che viene rimessa radicalmente in discussione.<br>Le stesse opere letterarie, riconosce Armellini, messe a contatto con un pubblico nuovo, \u00abpossono caricarsi di significati inattesi, non registrati dalla storiografia letteraria e alle antologie della critica\u00bb, possono cio\u00e8 essere modificate dalle attibuzioni di significato operate da chi legge, dando vita a un dialogo \u201cbidirezionale\u201d che pu\u00f2 essere accostato al concetto di \u201ctransazione\u201d di Louise Rosenblatt, la teorica della letteratura statunitense che, in aperta opposizione al New Criticism e alle pratiche didattiche basate sul\u00a0<em>close reading<\/em>, ha illustrato il duplice effetto trasformativo della lettura estetica, che agisce sul soggetto e sul testo stesso, il cui significato \u00e8 per sua natura negoziale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A questa concezione dialogica e intersoggettiva dell\u2019educazione letteraria \u2013 che \u00e8 in linea con le idee propugnate da Franco Brioschi gi\u00e0 alla fine degli anni Settanta, e che molto deve anche al costruttivismo e alle teorie di Maturana e Varela, Bateson, Morin e Watzlawick \u2013, sono necessarie pratiche didattiche di tipo attivo, laboratoriale, basate sull\u2019esperienza estetica e sulla condivisione delle interpretazioni, e, soprattutto, pratiche valutative radicalmente diverse da quelle vigenti, che devono tenere conto della complessit\u00e0 dei comportamenti umani e del ruolo profondamente educativo e formativo della valutazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho affrontato questi argomenti in una recensione al libro di Armellini intitolato <em>La letteratura in classe \u2013 L\u2019educazione letteraria e il mestiere di insegnante<\/em>, Milano, Unicopli, 2008. \u00c8 il sesto di una rassegna di dieci libri italiani di didattica in uscita sulla rivista \u00ab<a href=\"https:\/\/laricerca.loescher.it\/dieci-libri-italiani-di-didattica-6\/\">La ricerca<\/a>\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 davvero possibile uscire dall\u2019impasse della didattica trasmissiva e di una visione depositaria e patrimoniale della cultura letteraria? Guido Armellini nel suo libro La letteratura [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":"","footnotes":""},"categories":[1],"tags":[117,66,29,33],"class_list":["post-889","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-discorsi","tag-armellini","tag-didattica","tag-didattica-della-letteratura","tag-la-ricerca"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.simonegiusti.eu\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/889","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.simonegiusti.eu\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.simonegiusti.eu\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.simonegiusti.eu\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.simonegiusti.eu\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=889"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.simonegiusti.eu\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/889\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":891,"href":"https:\/\/www.simonegiusti.eu\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/889\/revisions\/891"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.simonegiusti.eu\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=889"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.simonegiusti.eu\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=889"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.simonegiusti.eu\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=889"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}