{"id":507,"date":"2017-10-03T11:35:22","date_gmt":"2017-10-03T09:35:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.simonegiusti.eu\/wordpress\/?p=507"},"modified":"2017-10-03T11:40:25","modified_gmt":"2017-10-03T09:40:25","slug":"il-bambino-vittima-linsegnante-orco-e-il-genitore-eroe-un-attacco-alla-liberta-di-insegnamento-e-alla-scuola-pubblica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.simonegiusti.eu\/wordpress\/il-bambino-vittima-linsegnante-orco-e-il-genitore-eroe-un-attacco-alla-liberta-di-insegnamento-e-alla-scuola-pubblica\/","title":{"rendered":"Il bambino-vittima, l\u2019insegnante-orco e il genitore-eroe: un attacco alla libert\u00e0 di insegnamento e alla scuola pubblica"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">In questi ultimi giorni alcune testate giornalistiche che fanno riferimento a partiti politici di destra stanno conducendo una violenta campagna contro un editore scolastico italiano, accusato di aver pubblicato un libro di geografia per la scuola secondaria di primo grado contenente affermazioni che metterebbero in una luce positiva l\u2019immigrazione e sponsorizzerebbero la legge sullo Ius soli.<\/span><!--more--><\/p>\n<p class=\"p1\">Il linciaggio ha inizio con l\u2019articolo <i>Lo spot allo ius nel libro di scuola: <\/i><a href=\"http:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/cronache\/spot-ius-nel-libro-scuola-immigrati-sono-indispensabili-1447174.html\"><span class=\"s2\"><i>&#8220;Immigrati sono indispensabili\u201d<\/i><\/span><\/a><i>,<\/i> scritto da Giuseppe De Lorenzo e pubblicato da \u00abIl Giornale\u00bb il 28 settembre 2017:<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><i>\u00abBasta poco per plasmare la malleabile mente di un bambino, propenso com&#8217;\u00e8 a credere a quasi tutto quello che gli viene proposto dagli insegnanti.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><i>Ecco perch\u00e9 ogni volta che un genitore porta un figlio tra i banchi dovrebbe controllare i libri di testo. Non per verificare la data di nascita di Napoleone, ovvio. Ma per essere certo non gli vengano inculcate nozioni stravaganti o idee buoniste considerate da ampi strati della &#8220;cultura&#8221; come la verit\u00e0 rivelata\u00bb.<\/i><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p2\">Sono sufficienti queste poche righe per creare una cornice narrativa. Un bambino, ci dice l\u2019autore, \u00e8 una creatura semplice, plasmabile e fondamentalmente credulona: una potenziale vittima degli adulti. Gli insegnanti, quasi fossero i cattivi delle favole, sono degli antagonisti dei bambini, pronti a \u201cinculcare\u201d idee o nozioni che i genitori \u2013 che in questo schema recitano la parte degli eroi, i salvatori \u2013 devono verificare puntualmente.<\/p>\n<p class=\"p2\">Una volta instaurato questo schema, il gioco \u00e8 fatto. Il lettore che si riconosce nella figura del genitore \u00e8 gi\u00e0 preso nella rete: egli \u00e8 l\u2019eroe buono che, grazie al suo acume e con l\u2019aiuto dei giornalisti, dei politici e di tutti coloro che sono disposti a sostenerlo nella sua missione, \u00e8 chiamato a salvare il bambino, suo figlio, dall\u2019insegnante-orco, il comunista che mangia i bambini.<\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Adesso il lettore \u00e8 pronto a recepire le informazioni e a interpretarle secondo quanto desiderato dalla testata.<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><i>\u00abIn questi anni infatti pare vada di moda sponsorizzare l\u2019immigrazione sin dalla pubert\u00e0. Volete un esempio? Eccovi serviti. Prendete la collana \u201cZoom. Geografia da vicino\u201d edito dalla Loescher Editore di Torino. I tomi scritti a tre mani da Luca Brandi, Guido Corradi e Monica Morazzoni vengono proposti per le scuole secondarie di primo grado (tradotto dal burocratichese: le medie). In prima si studia \u201cDall\u2019Italia all\u2019Europa\u201d, in seconda \u201cL\u2019Europa: Stati e istituzioni\u201d e in terza \u201cI continenti extraeuropei\u201d. Nulla da dire sulla qualit\u00e0 del prodotto. Sembra tutto nella norma, eppure sfogliandolo pagina dopo pagina si arriva a scoprire che presenta gli stranieri come una \u201cindispensabile\u201d risorsa per il Belpaese e che sponsorizza, velatamente, l&#8217;approvazione dello ius soli.<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><i>Vi chiederete: perch\u00e9 un testo scolastico dovrebbe spiegare ad un bambino di 11 anni che l\u2019immigrazione \u00e8 cosa buona e giusta? Risposta logica: non c\u2019\u00e8 motivo. Eppure succede.\u00bb<\/i><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">La scelta di usare la domanda retorica \u00e8 degna di nota. De Lorenzo in questo passo prende per mano i suoi lettori per portarli esattamente dove vuole, e probabilmente dove sono sempre stati: dalla parte degli oppositori alla scuola e ai suoi strumenti educativi, tra cui figurano i testi scolastici, che qui sono messi sotto accusa con l\u2019intento di colpire la credibilit\u00e0 dell\u2019intero sistema scolastico e, soprattutto, degli insegnanti, veri responsabili delle adozioni del libri di testo e, soprattutto, del loro uso nella didattica.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u00ab\u00c8 una forma neppure nascosta di indottrinamento politico\u00bb, fa eco al \u00abGiornale\u00bb il \u00abSecolo d\u2019Italia\u00bb in un <a href=\"http:\/\/www.secoloditalia.it\/2017\/09\/ecco-cosa-si-studia-sui-libri-delle-scuole-medie-immigrati-indispensabili\/\"><span class=\"s2\">articolo redazionale<\/span><\/a> del 28 settembre. E di \u201cindottrinamento\u201d parla anche Davide Romano su \u00ab<a href=\"http:\/\/www.ilprimatonazionale.it\/cronaca\/la-presenza-di-immigrati-e-indispensabile-lindottrinamento-dei-nostri-figli-passa-dai-libri-di-scuola-73477\/\"><span class=\"s2\">Il primato nazionale<\/span><\/a>\u00bb, dove si legge tra l\u2019altro:<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p2\"><i>\u00abQuella che \u00e8 chiaramente una visione di parte (seppur caposaldo del pensiero unico), viene spacciata per una verit\u00e0 rivelata. Tra l\u2019altro abbracciando tutti i clich\u00e9 buonisti pi\u00f9 ricorrenti. L\u2019immigrazione \u00e8 una \u201crisorsa\u201d perch\u00e9 \u201cci sono lavori che gli italiani non vogliono pi\u00f9 fare\u201d (tradotto, nessuno vuole cambiare il pannolone agli anziani o fare il manovale per una paga da fame, e allora ben vengano i nuovi schiavi che cos\u00ec \u201cci pagano le pensioni\u201d) e, se la \u201cconvivenza non \u00e8 semplice\u201d, non \u00e8 magari anche a causa del degrado portato dagli immigrati clandestini nei nostri quartieri o delle quantit\u00e0 spropositate di denaro che lo Stato destina all\u2019accoglienza (a scapito dei servizi agli italiani), ma perch\u00e9 non si integra abbastanza e non si approva con rapidit\u00e0 lo Ius Soli, puntando anche a suscitare l\u2019emotivit\u00e0 dei bambini.\u00bb<\/i><\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Si sta parlando di un paio di schede contenute nel libro, che non analizziamo nel dettaglio perch\u00e9 lo ha gi\u00e0 fatto in modo soddisfacente il fondatore del blog <a href=\"http:\/\/www.butac.it\"><span class=\"s2\">www.butac.it<\/span><\/a> (BUfale Un TAnto al Chilo), nell\u2019articolo <a href=\"http:\/\/www.butac.it\/lo-spot-allo-ius-soli-sui-libri-scuola\/\"><span class=\"s2\">Lo spot allo ius soli sui libri di scuola <\/span><\/a>del 29 settembre. L\u2019autore dell\u2019articolo mette alla berlina uno dei metodi pi\u00f9 usati dai costruttori di bufale e in generale dagli haters: la decontestualizzazione. La scheda di cui si parla, infatti, \u00e8 un approfondimento inserito in un contesto ben pi\u00f9 ampio dedicato all\u2019immigrazione, e non andrebbe letta in modo isolato, come se riportasse verit\u00e0 assolute. Lo stesso giornalista non risparmia neppure delle legittime critiche agli autori, i quali avrebbero potuto \u2013 e sono ancora in tempo a farlo per le prossime edizioni \u2013 distinguere in modo pi\u00f9 chiari i fatti dalle opinioni.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Ma ai giornalisti fin qui citati non interessa il diritto di critica, e difatti evitano di argomentare e preferiscono raccontarci la storiella degli insegnanti che, con la complicit\u00e0 degli editori (e chiss\u00e0 di quali forze oscure!), corrompono i bambini al fine di farli diventare \u201cbuonisti\u201d. Quanto \u00e8 difficile, per il genitore, aiutare il figlio ad attraversare il bosco-scuola! \u00c8 cos\u00ec che si contribuisce alla costruzione della sfiducia nella scuola e quindi nello stato. Un\u2019operazione culturale a cui prendono parte di volta in volta giornali di destra e di sinistra, progressisti e conservatori, e che stavolta \u00e8 strettamente correlata \u2013 in modo assai poco responsabile \u2013 alla campagna elettorale permanente che siamo costretti a subire come spettatori paganti.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Ci\u00f2 che colpisce di questo particolare attacco, infatti, non \u00e8 tanto il pretesto trovato \u2013 lo Ius soli \u2013 quanto semmai l\u2019obiettivo individuato: la libert\u00e0 d\u2019insegnamento, sancita dall\u2019articolo 33 della Costituzione e comunque necessaria affinch\u00e9 sia garantito, attraverso la formazione culturale dei singoli, l\u2019ordinamento democratico della nazione. Invitando i genitori a controllare i libri di testo scelti dagli insegnanti, infatti, si mette in discussione l\u2019autonomia dell\u2019insegnante, il quale \u2013 aiutato dagli editori e dagli autori di libri di testo, che a loro volta godono della libert\u00e0 di espressione e sono responsabili delle idee espresse davanti alla legge \u2013 \u00e8 obbligato a fare delle scelte di cui \u00e8 sempre responsabile. Mettere in discussione la sua capacit\u00e0 di scelta, accusandolo implicitamente e preventivamente di voler indottrinare i bambini, significa sostanzialmente intimorirlo, metterlo in guardia, minacciarlo. Fargli capire \u2013 come gi\u00e0 \u00e8 successo con la campagna antivaccinista \u2013 che il popolo \u00e8 superiore anche alla scienza, che non esistono esperti che possano imbrogliarlo e che, in fin dei conti, ciascuno \u00e8 in grado di far da s\u00e9, senza bisogno di ricorrere all\u2019aiuto della comunit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">In questo disperato solipsismo, costruito ad arte da partiti e gruppi politici che ormai sembrano aver abdicato, in nome del populismo, anche agli ideali di destra, \u00e8 sempre pi\u00f9 difficile insegnare qualsiasi cosa, poich\u00e9 insegnare senza che gli altri siano disposti a imparare e, quindi, a cambiare, \u00e8 un\u2019impresa titanica.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Infine, per chiudere con una nota tecnica, a dimostrazione che per ragionare di scuola, come anche di libri scolastici, qualche conoscenza specifica occorre averla, si ricorda che i risultati di apprendimento della scuola secondaria di primo grado sono definiti dalle <a href=\"http:\/\/www.indicazioninazionali.it\/documenti_Indicazioni_nazionali\/indicazioni_nazionali_infanzia_primo_ciclo.pdf\"><span class=\"s2\">Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell\u2019infanzia e per il primo ciclo d\u2019istruzione<\/span><\/a><i> <\/i>(2012), documento ineludibile per chiunque \u2013 insegnante, autore, editore, genitore o semplice giornalista \u2013 voglia occuparsi seriamente di questi argomenti. Nella sezione dedicata alla geografia si legge:<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><i>La geografia studia i rapporti delle societ\u00e0 umane tra loro e con il pianeta che le ospita. \u00c8 disciplina \u201cdi cerniera\u201d per eccellenza poich\u00e9 consente di mettere in relazione temi economici, giuridici, antropologici, scientifici e ambientali di rilevante importanza per ciascuno di noi.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><i>In un tempo caratterizzato dalla presenza a scuola di alunni di ogni parte del mondo, la geografia consente il confronto sulle grandi questioni comuni a partire dalla conoscenza dei differenti luoghi di nascita o di origine famigliare.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><i>La conoscenza geografica riguarda anche i processi di trasformazione progressiva dell\u2019ambiente ad opera dell\u2019uomo o per cause naturali di diverso tipo. La storia della natura e quella dell\u2019uomo, per\u00f2, si svolgono con tempi diversi: i tempi lunghi della natura si intrecciano, spesso confliggendo, con quelli molto pi\u00f9 brevi dell\u2019uomo, con ritmi che a volte si fanno pi\u00f9 serrati in seguito a rapide trasformazioni, dovute a nuove prospettive culturali o all\u2019affermarsi di tecnologie innovative.<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><i>La geografia \u00e8 attenta al presente, che studia nelle varie articolazioni spaziali e nei suoi aspetti demografici, socio-culturali e politico-economici. L\u2019apertura al mondo attuale \u00e8 necessaria anche per sviluppare competenze relative alla cittadinanza attiva, come la consapevolezza di far parte di una comunit\u00e0 territoriale organizzata. Tuttavia, poich\u00e9 lo spazio non \u00e8 statico, la geografia non pu\u00f2 prescindere dalla dimensione temporale, da cui trae molte possibilit\u00e0 di leggere e interpretare i fatti che proprio nel territorio hanno lasciato testimonianza, nella consapevolezza che ciascuna azione implica ripercussioni nel futuro.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><i>Altra irrinunciabile opportunit\u00e0 formativa offerta dalla geografia \u00e8 quella di abituare a osservare la realt\u00e0 da punti di vista diversi, che consentono di considerare e rispettare visioni plurime, in un approccio interculturale dal vicino al lontano.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/i><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p2\">A queste indicazioni, e non ad altre, devono rispondere, a norma di legge, l\u2019insegnante e l\u2019editore.<\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u00abA noi, il dovere di tentare di essere onesti, sinceri, equilibrati impedisce le facili scorciatoie concesse ad altri\u00bb, ha scritto Sandro Invidia, direttore editoriale di Loescher sulla \u00ab<a href=\"http:\/\/www.laricerca.loescher.it\/societa\/1618-leggere-per-capire.html\"><span class=\"s2\">Ricerca<\/span><\/a>\u00bb. Tutto il resto \u00e8 una fiaba, certo non edificante, dai toni pi\u00f9 o meno minacciosi e oscuri.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questi ultimi giorni alcune testate giornalistiche che fanno riferimento a partiti politici di destra stanno conducendo una violenta campagna contro un editore scolastico italiano, [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":"","footnotes":""},"categories":[1],"tags":[38,51],"class_list":["post-507","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-discorsi","tag-scuola","tag-storytelling-politico"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.simonegiusti.eu\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/507","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.simonegiusti.eu\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.simonegiusti.eu\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.simonegiusti.eu\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.simonegiusti.eu\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=507"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.simonegiusti.eu\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/507\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":509,"href":"https:\/\/www.simonegiusti.eu\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/507\/revisions\/509"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.simonegiusti.eu\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=507"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.simonegiusti.eu\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=507"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.simonegiusti.eu\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=507"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}