{"id":1090,"date":"2023-02-11T12:15:08","date_gmt":"2023-02-11T11:15:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.simonegiusti.eu\/wordpress\/?p=1090"},"modified":"2023-02-15T10:44:19","modified_gmt":"2023-02-15T09:44:19","slug":"comunita-di-lettor%c9%99","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.simonegiusti.eu\/wordpress\/comunita-di-lettor%c9%99\/","title":{"rendered":"Comunit\u00e0 di lettor\u0259?"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nei prossimi giorni avr\u00f2 occasione di parlare del concetto di &#8220;comunit\u00e0 di pratiche letterarie&#8221; con studios\u0259 di didattica della letteratura e con insegnanti di diversa provenienza, prima nell&#8217;ambito della rassegna <em>Didattica della letteratura<\/em> &#8211; <em>Confrontiamoci<\/em>, con Bruno Falcetto e Elisa Gambaro (<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/studilefiliascuola.unimi.it\/2023\/02\/07\/didattica-della-letteratura-confrontiamoci-1\/\" target=\"_blank\">14 febbraio 2023 alle 15:00, esclusivamente online<\/a>) e poi al primo incontro del ciclo<em> <\/em>di seminari di aggiornamento e formazione dell&#8217;Adi-Sezione Didattica intitolato <em><a href=\"https:\/\/www.italianisti.it\/news\/adi-per-la-scuola\/rileggere-i-classici-a-scuola\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Rileggere i classici a scuola<\/a><\/em>, coordinato da Ambra Carta (17 febbraio alle 15:30, Aula magna del Liceo scientifico statale A. Einstein, anche <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/Link alla riunione: https:\/\/meet.google.com\/dyq-bkeh-jpg\" target=\"_blank\">online<\/a>). <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sar\u00e0 l&#8217;occasione per riprendere una riflessione iniziata molti anni fa, che ha trovato una prima formalizzazione nel libro <em><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/laricerca.loescher.it\/comunita-di-pratiche-letterarie-giusti-tonelli\/\" target=\"_blank\">Comunit\u00e0 di pratiche letterarie<\/a><\/em>, scritto insieme a Natascia Tonelli e pubblicato da Loescher nel 2021, e che ancora dovr\u00e0 essere approfondita e discussa, ma anche sperimentata e messa ulteriormente alla prova nella pratica didattica. Si tratta, in estrema sintesi, di mettere al centro dell&#8217;insegnamento letterario le persone che ricorrono alla lettura e alle altre pratiche letterarie, ovvero l\u0259 studenti in carne e ossa, non in quanto lettor\u0259 modello ma proprio in qualit\u00e0 di \u00abio leggente\u00bb (come direbbe <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.goware-apps.com\/critica-della-lettura-leggere-interpretare-commentare-e-valutare-un-libro-vittorio-spinazzola\/\" target=\"_blank\">Vittorio Spinazzola<\/a>), di \u00abparticular reader\u00bb (Louise Rosenblatt) o di \u00absoggetto lettore-scrittore\u00bb (secondo la tradizione degli <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/ojs.pensamultimedia.it\/index.php\/edl\/article\/view\/5715\" target=\"_blank\">studi di area francofona<\/a>). Se infatti fino a questo momento \u2013 e gi\u00e0 a partire dalla fine degli anni Ottanta, con Vittorio Coletti e Remo Ceserani e poi con Romano Luperini e Guido Armellini \u2013 si \u00e8 parlato di centralit\u00e0 dell&#8217;interpretazione e di comunit\u00e0 interpretante o ermeneutica, facendo riferimento alle teorie della ricezione e della risposta del lettore, negli ultimi vent&#8217;anni si sono affermate, sia nell&#8217;ambito degli studi letterari, sia nello specifico campo di ricerca della didattica della letteratura, tendenze e linee di ricerca che hanno preso a riferimento gli effetti della lettura letteraria sugli esseri umani, tenendo conto delle condizioni ambientali e culturali in cui vivono e delle specifiche situazioni in cui avviene la fruizione letteraria. Per la prima volta, nella storia della didattica della letteratura, si prende a riferimento dell&#8217;insegnamento letterario l&#8217;esperienza del lettor\u0259 comune e non, come in passato, quella del lettor\u0259 professionista, critic\u0259, filolog\u0259 o intellettuale che sia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 un passo avanti di non poco conto, di cui occorre essere consapevoli per comprendere il nuovo paradigma dell&#8217;insegnamento letterario che si sta diffondendo in molti sistemi educativi, il cosiddetto modello della crescita personale, che in Italia stenta a trovare spazio se non attraverso gli approcci narrativi all&#8217;orientamento e alla didattica laboratoriale e le pratiche laboratoriali importante dallo statunitense <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/readingandwritingproject.org\/\" target=\"_blank\">Reading and Writing Project<\/a>. Ripartire dall\u0259 student\u0259, dalle pratiche e dall&#8217;esperienza letteraria dell\u0259 student\u0259, come auspicava gi\u00e0 nel 1962 Bruno Ciari nel suo capitale <em><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/asinoedizioni.it\/libro\/le-nuove-tecniche-didattiche\/\" target=\"_blank\">Le nuove tecniche didattiche<\/a><\/em>, comporta un lungo processo di ascolto e di graduale costruzione di un ambiente in cui sia possibile un&#8217;interazione autentica, in cui \u2013 fin dall&#8217;inizio della scuola del primo ciclo \u2013 sia possibile sviluppare modi di vita che comportino l&#8217;espressione orale e scritta, e poi la fruizione e la produzione letteraria, dalla lettura in comune alla lettura individuale, dalla scrittura epistolare (una delle pi\u00f9 necessarie) all&#8217;invenzione romanzesca, fino ad arrivare alla condivisione delle proprie espressioni artistiche e delle proprie interpretazioni. Dal punto di vista della ricerca, significa altres\u00ec verificare la validit\u00e0 e l&#8217;impatto di dispositivi, metodi e tecniche didattiche laboratoriali, ed individuare e specificare concetti e teorie in grado di supportare un cambiamento sempre pi\u00f9 urgente e necessario. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Insieme a Natascia Tonelli abbiamo cercato di rintracciare le fondamenta di questo approccio all&#8217;insegnamento letterario nel modello dell&#8217;<em>onesta brigata <\/em>di Boccaccio, secondo cui l&#8217;ascolto \u00e8 il motore dell&#8217;invenzione ma \u00e8 anche il fondamento del nuovo ordine sociale che le ragazze e i ragazzi del <em>Decameron <\/em>costituiscono dopo che l&#8217;intera citt\u00e0 di Firenze ha perso la capacit\u00e0 di dare un senso alla vita. Come scrive Siri Husvedt nel suo bellissimo <meta charset=\"utf-8\">Siri Husvedt<em>, Ricordi del futuro<\/em> <em>(<\/em>trad. it. di Laura Noulian, Torino, Einaudi, 2019, pp. 143-44):<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Sharhaz\u0101d era un topo di biblioteca. Leggeva filosofia, storia, scienza, poesia, e il ritmo delle sue storie le permise di restare in vita, notte dopo notte, perch\u00e9 il grand\u2019uomo ascoltava, e ascoltandola andava avanti e indietro nel tempo e percorreva tante di quelle strade finch\u00e9 non diventa una persona diversa, ed \u00e8 allora che arriva il momento in cui tutte le storie sono state raccontate, e il libro finisce. Non c\u2019\u00e8 alcuna storia senza un ascoltatore, Signora. Ho bisogno di te come mio testimone intimo, perch\u00e9 senza di te nessuna delle mie storie sar\u00e0 mai vera.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non un\u0259 qualsiasi, non un\u0259 per tutt\u0259: tu, proprio tu, proprio io, noi, per il tempo che occorre, alle condizioni date, qui e ora, insieme.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nei prossimi giorni avr\u00f2 occasione di parlare del concetto di &#8220;comunit\u00e0 di pratiche letterarie&#8221; con studios\u0259 di didattica della letteratura e con insegnanti di diversa [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":"","footnotes":""},"categories":[1],"tags":[189,142,29],"class_list":["post-1090","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-discorsi","tag-adi","tag-comunita-di-pratiche-letterarie","tag-didattica-della-letteratura"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.simonegiusti.eu\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1090","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.simonegiusti.eu\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.simonegiusti.eu\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.simonegiusti.eu\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.simonegiusti.eu\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1090"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.simonegiusti.eu\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1090\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1098,"href":"https:\/\/www.simonegiusti.eu\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1090\/revisions\/1098"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.simonegiusti.eu\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1090"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.simonegiusti.eu\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1090"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.simonegiusti.eu\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1090"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}